Stamattina mi alzo e come sempre dò un'occhiata al sito della Repubblica giusto per sapere cosa accade nel mondo, rimango esterefatto nel vedere la faccia di un insulso e inutile cantante(spero non si voglia definire cantautore...)di piccioni e bambini sordomuti. vado a vedere l'articolo e ne rimango spiacevolmente impressionato per vari motivi... 1. va di nuovo a Sanremo...(che scadimento...) 2. una canzone sull'omosessualità... leggo e la canzone si chiama "Luca era gay"; allora mi informo e scopro che la canzone racconta di un povero bimbo sensibile i cui genitori avevan divorziato cresciuto da una famiglia tutta al femminile che incontra un uomo più anziano se ne innamora conosce il sesso etc etc...finchè non incontra una donna e guarisce da questa grave e apparentemente incurabile malattia che è l'omosessualità. ma no che cattivo che sono, il Povia smentisce che lui la consideri una malattia, anzi ammette che sia addirittura autobiografica questa canzone.
mi son venuti dei dubbi.divorzio e omosessualità sono da anni due terribili mostri contro cui la chiesa romana si scaglia giustamente contro con i massimi sforzi, dato che si tratta di due piaghe della società ecchecazzo!
vorrei un registro su cui controllare gli iscritti a CL e affini perchè la cosa un po' mi puzza, dj francesco super tatuato etc è un ciellino convinto e le canzoni son quel che sono, Povia fa cagare uguale, non vorrei che il lancio di entrambi fosse-CHEMALPENSANTESCHIFOSOCHESONO...- un po' sponsorizzato...
se così fosse vorrei rinascere in ghana dove per altro per la prima volta in africa lo sconfitto alle elezioni ha ammesso la sconfitta pubblicamente e non si son ammazzati le opposte fazioni..tra poco ci supereranno pure loro...ahimè.
Bene, dopo una lunga e inappropriata latitanza mi sembra giunto il momento di prendere parte anche io a questo strumento che in minima parte ho contribuito a creare.
Chi mi conosce sa di cosa mi occupo, oltre che di Negroni, per chi invece dovrebbe non aver avuto il piacere, posso sostenere che il campo in cui sarei " studiato " sarebbe quell'infinito e molto nebuloso concetto che sono le Relazioni Internazionali.
Infinito perché come è doveroso che sia, tiene sotto il suo ombrello una quantità di discipline innumerabili, che vanno dalla Storia all'Economia, dal Diritto alla Sociologia, dalla Psicologia sociale alla Geografia, dalla Scienza Politica alla Teologia. Nebuloso, perché come giustamente mi fa notare un mio amichetto di merende, sembrerebbe che si parli di tutto per non parlare di nulla…Non ha tutti i torti, anzi molto spesso il nostro studio è auto-referenziale e di difficilissima applicazione pratica.
La necessarietà, se mi passate il termine, del nostro lavoro è però, purtroppo, evidente in determinate contingenze storiche. E questa è una di quelle.
Non voglio essere pedante ma, in questi giorni stiamo, per l'ennesima volta, assistendo al nuovo e non ultimo, purtroppo, capitolo di quello che è una delle più grandi e durature e sanguinose crisi
( termine terribilmente freddo per dire stillicidio di carne umana) che la Storia ricordi. Ma cerchiamo di fare un minimo di luce, almeno dal punto di vista fattuale di ciò che è successo.
Come sapete ben tutti, mi auguro, è ormai in corso dal 27 di dicembre l'operazione così detta " Piombo fuso "( il nome deriva da un particolare rito durante una festività ebraica), operazione portata avanti dall'esercito israeliano ( chiamato in ebraico Tsahal) nella striscia di Gaza, tesa a fermare i lanci di razzi di vario tipo sulle città israeliane a ridosso del confine. Per chiarire le motivazioni di tutte le parti, si deve partire da un punto, che, non essendo questo un libro di storia, è la striscia di Gaza.
In primis diciamolo, la striscia di Gaza non è sempre stata palestinese. Almeno per il diritto internazionale ( spesso unico punto d'appoggio che abbiamo a disposizione in certe situazioni ) questo territorio di 350 km quadrati e una popolazione di più 1400000 individui ( un'altissima densità abitativa, 4117 ab./km², per un territorio che non è una città, se si pensa che Torino è sui 7000 ab./km² ), appartiene a Israele dal 1967 ( in precedenza era sotto l'Egitto, persa dopo la guerra dei 6 giorni ) e fino al 1994 è stata governata e gestita dal governo israeliano. Dal 1995 in seguito a un accordo tra israeliani e palestinesi, la striscia passo gradualmente sotto l'autorità palestinese ( l' OLP).
Il processo ebbe termine nel 2005 quando gli israeliani obbligarono ( a volte usando anche la forza ) tutti i coloni di nazionalità israeliana insediatesi negli ultimi 40 anni in quel territorio a lasciare le proprie case, per consentire l'effettività del controllo territoriale da parte palestinese.
Ed è qui che inizia la storia che ci porta a oggi.
Al – Fath, partito palestinese di matrice laico – socialista, prende possesso interamente del territorio. Una serie interminabile di scandali politico-finanziari colpisce il movimento in quegli anni, cosa che, giustamente, indispettisce molto una popolazione già eternamente frustrata dalla mancanza cronica di beni di prima necessità.
Nella tarda primavera del 2007 si tengono le prime elezioni libere, fortemente volute da Israele e gli stati occidentali, e a confrontarsi sono Al – Fath e Ḥarakat al-Muqāwwama al-Islāmiyya meglio conosciuta come Hamas, partito di matrice islamo-radicale che rifiuta il dialogo con Israele, con brigate militari molto preparate e disposte a tutto, ma anche con un sistema di welfare parallelo a quello, disastrato, di Al-Fath molto efficiente e egualitario.
A sorpresa di tutti vince di gran lunga Hamas, ciò provoca una sconcertata e, purtroppo poco lungimirante, reazione da parte israeliana e occidentale, con la chiusura di qualunque dialogo con il nuovo governo della striscia e un pesantissimo embargo imposto a un territorio già poverissimo. Come contropartita a questo Hamas intensifica il lancio di razzi, a piccolissimo potere dirompente e con una gittata limitata a 20 km, sulle città israeliane di confine, causando però danni alle strutture, feriti e, in qualche caso, morti…
Dopo quasi un anno di sostanziale inattività, a marzo 2008 Israele lancia un offensiva massiccia all'interno del territorio di Gaza cercando di bloccare il lancio di questi razzi, la successiva tregua decretata il 1° giugno ha termine a 6 mesi. E qui arriviamo ai giorni nostri. Il 19 dicembre finisce la tregua negoziata a giugno. Immediatamente i lanci da parte di Hamas ripartono, e portano al ferimento di vari civili. La reazione di Israele a quel punto non si fa attendere e colpisce con forza inusitata. Il 27 dicembre gli F-16 israeliani compiono una serie di bombardamenti intensi su obbiettivi "militari " all'interno della striscia di Gaza. E' molto importante specificare il giorno, sabato, in cui è iniziata l'operazione. Come noto il sabato è il giorno di festa per gli ebrei ed è molto più sentito che da noi, c'è infatti il divieto assoluto di compiere qualunque azione materiale. Proprio per questo, la popolazione palestinese, che si aspettava un attacco, aveva escluso quel giorno dai possibili, lasciando quindi scuole aperte e nessuno degli strumenti per diminuire il numero di vittime durante attacchi di questo tipo attivato. Il bilancio come sappiamo tutti è disastroso, il primo giorno cadono sotto le bombe israeliane circa 280 persone e ne vengono ferite 600, un bilancio che è altissimo per un solo giorno di bombardamenti.
Il numero sarà destinato ad aumentare, con la seguente emergenza umanitaria che bombardamenti di questo tipo creano.
Dopo 12 giorni di bombardamento il bilancio sembra essersi attestato su un 635 vittime, di cui quasi un sesto sotto i 16 anni.
Notizia odierna è quella di una apertura al dialogo mediata da parte di Egitto e Francia( encomiabile le sforzo di Sarkozy in questi 12 giorni, che lascia molto da dire su quello che invece il governo italiano, interlocutore in passato valido, nello schifo, si è termine forte, ma reale, in cui si trova sia riuscito a fare), e di una conseguente tregua di tre ore al giorno per far passare un minimo di aiuti umanitari e di soccorso per la popolazione stremata.
Quale e quando sarà la soluzione a ciò?
C'è da sperare, come storia insegna, che per ora la crisi sia giunta a una parziale conclusione, se i colloqui andranno a buon fine ( cioè nessuna delle parti lascerà il tavolo prima di giungere a un accordo ) che la situazione torni a come era prima del 19 dicembre, ovvero con una tregua a termine concordata dalle parti. Ma questa non è una soluzione. E' un creare tempo dove tempo non c'è, è sostanzialmente passare la palla a qualcun altro in altro momento. Che sia Barack Obama, che sia il nuovo governo israeliano ( a breve ci saranno le elezioni generali ) o che sia un attore terzo che debba ancora fare la sua comparsa, no mi è dato saperlo…
Il concetto che voglio però qui sottolineare, oltre alla penso comune ma poco utile indignazione per il numero di civili morti in tutto ciò, è che finchè non si sceglierà consciamente da parte di entrambe le parti di accettare l'altro ( Hamas in primis rifiuta di considerare Israele come stato, e, viceversa, Hamas è solo un movimento terroristico per Israele) nella sua legittimazione internazionale ( per Israele) e democratica ( Hamas ) non si raggiungerà mai un accordo, anzi si acutizzerà sempre più lo scontro e si favorirà la formazione di movimenti estremisti ancor più feroci di quanto non sia già la stessa Hamas.
Bene, ora il pippone è stato sistemato, partendo da questa premessa lunghissima ma a mio parere doverosa, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi, e se eventualmente avete domande commenti correzioni da fare…
Ormai si dopano pure gli scacchisti.... tale Ivanchuck si è rifiutato di sottoporsi alla consueta pisciatina post-partita. Ovviamente il movimento scacchistico si è schierato con il proprio membro dichiarando: “così si uccidono gli scacchi!!!”... figuriamoci..ma io dico: se non avessi nulla da nascondere mi farei analizzare urine, sangue, capelli, peli del culo e quant'altro e DOPO ma solo DOPO mi permetterei di dire “avete visto? Cazzo mi rompete le palle, sono pulito..”. Naturalmente rifiutare di sottoporsi a controlli, che non sono né dolorosi né lunghi, appellandosi a frasi – cazzata tipo “ci trattano come animali!” è evidente prova di coda di paglia, anzi di carbone bagnato!
Intanto l'Inter ha vinto di nuovo rubacchiando un gol in fuorigioco chilometrico. Il giorno dopo ecco un bel favore anche per la Juve giusto per non fare discriminazioni! Credo che anche mia nonna avrebbe visto i due fuorigioco, quindi è lapalissiano che , al solito, arbitro e guardialinee siano in malafede. Ma che ci vuoi fare se la categoria arbitri in Italia è formata da omuncoli che per mantenere ben saldo il loro posto in serie A con annessi e connessi (soldi, soldi, soldi!!) sono pronti a favorire a turno Juve, Inter e Milan! Poi, per forza di cose, quando si va a giocare in Europa con arbitraggi “giusti” arrivano le mazzate!
Ma una boccata d'aria fresca è finalmente arrivata nel nostro Belpaese! Mr. Daaaaaavid Beckham!! che per ben 2 mesi scarsi vestirà la maglia del Milan. Sempre se sopravviverà ai bagordi delle feste natalizie. Inutile sottolineare che NON si tratta di una mossa meramente pubblicitaria, infatti l'inglese sarà UTILISSIMO alla squadra di Carletto Agnolotti. In grado di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo (sempre passeggiando), lo spice boy (ma si può?) darà l'anima (che si è venduto) e il cuore (che non ha) per la causa rossonera! Sarà contenta la Gazzetta dello Sport che dopo Mourinho, al quale ha dedicato per mesi un'intervista al giorno, avrà un altro personaggio da “mungere” per bene! Ah dimenticavo: sarà contento anche Alfonso Signorini affamato di gossip e bei maschioni come sempre!
NBA: il “mago” Bargnani fa sempre più pena, lui da la colpa ai continui cambi di ruolo ma, forse, ne facesse bene almeno uno dei tre sarebbe già d'aiuto no? I dirigenti dei derelitti Raptors possono tranquillamente spararsi nelle palle pensando che avrebbero potuto scegliere al posto dell'italiano Roy, Gay o Aldridge. Il buon Beli riesumato dal loculo dopo un anno e mezzo di panca sta mettendosi finalmente in luce nei plurimassacrati Warriors. Gallinari ha mal di schiena, in settimana ha chiesto l'autografo a Kobe Bryant.. già qualcosa dai....
non ce la faccio a stare zitto è più forte di me, ma quando un deficiente patentato di politico si mette in mezzo ad una cosa etico-medica come sto cazzo di caso Eluana, mi mette i brividi come un grattare di forchetta sul piatto. non si tratta dell'essere o non essere per l'eutanasia. Lei (Eluana) vive ad uno stadio che non può essere chiamato coma depassee solo perchè le si è salvato il tronco cerebrale, cioè è marcito il cappello del fungo ma non il gambo. Cosa tengo invita una persona senza sensazioni senza pensieri?ma che sa respirare forse? ho capito che parlarci dà visibilità, ma gesussanto è 15 anni che è in coma se pure per miracolo davidgnomo le fa rifiorire gli emisferi cerebrali dopo 15 anni che vita potrebbe fare?senza muscoli con le articolazioni inchiodate? ma Sacconi ma perchè non fai come Cosimo Mele? perchè devo sentire le tue immani stronzate fra le mille stupidaggini che già mi stuprano le orecchie ogni giorno?
Questo mese di dicembre già parte male sportivamente parlando. Dalle pagine di sportweek Frey ci fa sapere che secondo il suo (sicuramente ben ponderato e assolutamente disinteressato) parere in Italia non si può fare a meno di Berlusconi. Nella serata di ieri invece si assiste all'entrata in pompa magna all'Olimpico di Roma di Sergio Cragnotti, ricevuto alla stregua di un messia, con tanto di Lotito a fare da “paggetto”; fa piacere sapere che in Italia certa gente non paga mai per i propri reati, anzi! Perdo a questo punto ogni entusiasmo verso lo sport professionistico e decido di concentrarmi su quello dilettantistico; lo sport vero, con i valori di una volta, su quei campetti che ci ricordano tanto la nostra infanzia passata a tirare calci a calcio con gli amici, come pallone il mitico tango, vestiti dalla mamma con maglietta e pantaloncini comprati al mercato..... vabbè, tralasciamo che oggi si gioca in campi coperti dei circoli sportivi, riscaldati, prenotati a 70 euro l'ora,con magliette nike, scarpe Adidas da calcio a 5, pallone anti-rimbalzo strafigo e che le risate di un tempo sono state sostituite da insulti a ripetizione fra compagni e avversari...l'atmosfera è la stessa ok???? Bene in questi circoli sportivi solo la minoranza degli “atleti” è annoverabile nella categoria under30; si tratta,per lo più, di studenti universitari perdigiorno o di ragazzi troppo scarsi o troppo svogliati per giocare nelle squadrette locali. La restante clientela, e qui viene il bello (o il brutto, a seconda dei punti di vista) è costituita da dopolavoristi, semi-pensionati, anziani non altrimenti specificati. I geriatrici soggetti sopra descritti si ritrovano settimanalmente per “parodiare” il gioco del calcio a 5 o del tennis. Vestiti di tutto punto con l'immancabile maglietta della salute per tenere calde le scricchiolanti ossa, ormai vivono l'ora passata a fare sport come una sfida contro se stessi e la natura, una specie di survival. La sirena di fine ora è accolta come segnale di scampato pericolo, come pugili salvati dal gong abbandonano immediatamente il campo pensando “anche oggi è andata!” a nessuno viene minimamente in testa l'idea di fare ancora qualche azione nell'attesa che entrino i successivi clienti. Ma se nel calcetto, bene o male, un minimo di capacità dinamica è ancora richiesto, i veri “controatleti” si possono ammirare sui campi da tennis. In un'apoteosi di tutori per ginocchia, gomiti e quant'altro, cinquanta-sessantenni plurioperati alle articolazioni o con peso di gran lunga superiore al quintale si sfidano sulla terra rossa. E il bello è che ci sanno pure fare! L'esperienza nel portare i colpi gli permette di esibire diritti e rovesci federeriani per precisione e potenza... il tutto rigorosamente da fermi. La palla corta secondo un tacito accordo fra gentiluomini è assolutamente vietata (alla stregua della bomba atomica, molti “ce l'hanno” ma nessuno la usa per paura che lo faccia anche l'altro). E qui mi fermo perchè la tendinite alla mano che ho già sviluppato a 26 anni giocando a tennis m'impedisce di continuare!
PILLOLE FINALI
_all'europeo di quest'anno Nasri ha rubato il posto sul pullman ad Henry durante uno spostamento della nazionale francese... terribile.... _secondo Bergomi Dabo ha doti eccezionali sia fisicamente che tecnicamente.. se lo dice lui.. _sempre su Dabo Caressa commenta “tenta il tiro dalla distanza, la sua specialità”.. grazie alla quale segna 1 gol ogni 2-3 anni!! _Thiago Silva difensore brasiliano inseguito da Chelsea, Manchester city, Milan e Bayern Monaco valutato sui 20 milioni di euro passa al Villareal per 10... qualcuno qui non ce la racconta giusta...
E' ormai indubbio che l'intellettuale mi metta tristezza a pelle...come l'acido denatura le proteine, lui mi denatura le palle. Ha un modo di parlare da tardo '700 ci vorrebbe un vocabolario a portata di mano quando parla per tradurlo, ma poi ti accorgi che non dice nulla, che è un giro di parole che nasconde timidamente la sua ignoranza della vita. E come l'intellettuale ora ci sono gli pseudoartisti quelli che vanno ad Artissima e credono che basti un'idea a fare un opera d'arte per sempre.Se rigo una lamiera e la chiamo rage è arte?Non ci credo e non voglio crederci.L'arte non è questo.L'arte è eternità non eternit.Deve rimanere per sempre deve colpire.L'arte non esiste più per me.L'arte deve essere classica perchè deve durare per sempre ed essere sempre attuale,come un libro di dostoevskij. Come una foto di Mapplethorpe. prosit.
ho svolto uno studio randomizzato in doppio cieco,o forse semplicemente ho sperimentato sulla mia pelle,l'efficacia incontrastata del mcdonald nel day after. il 280gr ha una capacità di riassorbire in brevissimo tempo le rimanenti tracce di cocktails presenti nel tuo organismo. e per finire attiva il riflesso gastrocolico. si il mcdonald fa bene lo posso dimostrare,il pasto ricco in grassi e carboidrati ,penso benzenici,può servire. ora sto meglio infatti grazie IT
P.S. tra l'altro cercando se tracce si scrivesse con o senza i mi sono imbattuto in questo divertente sito...è tutto vostro http://www.tracce.it/